Si allude spesso al fatto che manca, in questo paese, la cultura della musica, ok, ma c'è anche un altro aspetto interessante. Il mondo della musica sta cambiando ad una velocità spropositata, l'offerta è ai massimi livelli storici in fatto di quantità, le band "emergenti" stanno nascendo in un mondo in cui "self marketing" è diventata una parola chiave imprescindibile, non basta essere bravi, non basta fare roba "nuova" (anzi... in genere è un handicap), non basta nemmeno scassare le palle a tutti i propri amici su Facebook, qui ormai (come dicono, parlando più in generale, i guru della rete) si tratta di un divario storico che si apre tra chi produce contenuti (in questo caso musica) e chi ne fruisce e quindi della necessità di una mediazione, di una selezione, di strumenti per orientarsi se si è alla ricerca di novità in fatto musicale. Siamo sicurissimi che là, da qualche parte nella rete, ci sono realtà che potrebbero persino diventare la musica di domani, ma chi si occuperà di cercarle per noi tra le migliaia di proposte che escono ogni giorno?
Ecco l'intervista che John Barchetta ha fatto allo staff di Rock e i Suoi Fratelli.
Rock e i Suoi Fratelli nasce come trasmissione radiofonica nel 2007. Andavamo in onda su Radio Bazar.
Voleva essere un viaggio tra le mode, la politica, la storia, lo sport, il cinema, con la musica protagonista. Non una “storia del rock” ma un programma sulle “storie del rock”, e solo alcune fra le tante, meravigliose, assurde, complicate, di una musica che ha assunto mille forme diverse. In realtà siamo nati almeno altre due volte, un anno dopo nel 2008 con la fusione con il programma di Fabio Piccolino (che fino ad allora conduceva Undersound) e l’ultima volta nel 2010 quando abbiamo iniziato ad andare in onda in FM ed è nato quello che è ad oggi Rock e i Suoi Fratelli.
...naturalmente molto del materiale che ci viene inviato non viene
recensito. Non tutto è interessante, ma siamo convinti che l’Italia sia
piena di talenti inespressi, senza la visibilità che meritano o i giusti
mezzi a disposizione.
Oggi c'è una quantità enorme di proposte musicali che nascono ogni giorno e tutti abbiamo l'impressione che ci stiamo perdendo qualcosa, vista l'impossibilità di ascoltare tutto. Voi avete scelto, 4 anni fa, nel solco di una certa tradizione di trasmissioni radiofoniche fighe (non quelle che ti fanno sentire sempre gli stessi 4 pezzi fino alla nausea), di fare una cosa che, dicono gli esperti del web e della "modernità", diventa ogni giorno più importante: proporre ed andare a cercare le migliori realtà emergenti per dare loro la giusta risonanza, in pratica siete dei veri e propri SELECTORS... (si può dire?) quante e-mail di nuove band ricevete al giorno? Ce la fate ad ascoltare tutto?
Eheheheh, ci piace SELECTORS, non siamo assolutamente critici musicali e quello che proviamo a fare è descrivere le emozioni che ci suscitano di volta in volta l’ascolto di un album o la presenza ad un live: più che recensioni sono dei veri e propri “suggerimenti” spassionati per tutti i nostri lettori.
Di mail, di dischi ne riceviamo parecchi. Fabio fa un ottimo lavoro nell’ascoltare tutto quello che ci viene indirizzato. Ha la macchina piena di cd! Per fortuna spesso sono direttamente i nostri collaboratori a farci conoscere gruppi interessanti, altrimenti il nostro più che un hobby diventerebbe un vero e proprio lavoro! Naturalmente molto del materiale che ci viene inviato non viene recensito. Non tutto è interessante, ma siamo convinti che l’Italia sia piena di talenti inespressi, senza la visibilità che meritano o i giusti mezzi a disposizione. Per loro Rock e i Suoi Fratelli apre una finestra su tutto ciò che è sommerso, e che vale la pena di far uscire allo scoperto.
Effettivamente siamo nati come trasmissione radiofonica, ma ben presto ci siamo accorti che non ci bastava, che volevamo fare di più. Abbiamo iniziato per questo a recensire live, a suggerire i concerti più interessanti (su Roma e Provincia) e gli artisti che meritano un ascolto. Da un anno a questa parte poi abbiamo iniziato ad organizzare di prima persona alcuni eventi. Performance esclusive e atmosfere particolari. Ci è molto piaciuta l’idea di abbattere il palco (come potete dai video live@Felt) e far suonare i gruppi tra la gente, a contatto diretto con il pubblico. Quest’anno invece abbiamo deciso di unire le forze con altre piccole realtà romane. Per questo abbiamo iniziato a collaborare con i ragazzi di Salotto Muzika e con la Tua Fottuta Musica Alternativa. Con i primi siamo perlopiù dei “media partner” (passami il termine da markettaro!I), con i secondi invece organizziamo una rassegna che partirà il 10 novembre al Circolo degli Artisti in cui curiamo la sezione “acustica”.
I live@boiler sono stati in assoluto una delle più grandi soddisfazioni che ci siamo tolti. È nato proprio guardando i video di From The Basement.
Abbiamo quindi cercato tra i nostri amici alcuni filmaker che si sono subito entusiasmati all’idea. Il Boiler è una vera e propria sala prove, il proprietario poi è uno dei tanti “fratelli” di Rock e i Suoi Fratelli, per cui siamo riusciti in breve a mettere in moto la macchina e far registrare da noi artisti del calibro dei Bud Spencer Blues Explosion ed Eva Mon Amour.
La produzione era tutta a nostro carico, per noi era un investimento in visibilità del marchio Rock e i Suoi Fratelli. Putroppo oggi siamo meno impegnati su questo fronte in quanto ci stiamo muovendo in una direzione diversa, ma chissà, è una strada che potremmo tornare a percorrere!
Alcune band recensite in "reviews from jamendo" sono diventate ben presto un must dei nostri ascolti musicali. Penso a Gallara, Sula Ventrebianco, Insula Dulcamara, Menrovescio.
La sezione dedicata a Jamendo, che sul nostro sito si chiama proprio "reviews from jamendo" nasce proprio nella nostra ottica di suggerire e di condividere le realtà musicali che riteniamo più interessanti nell'ambito della musica italiana.
Jamendo è un portale francese che racchiude una quantità impressionante di musica da tutto il mondo e di tutti i generi, liberamente fruibile e scaricabile secondo le regole del copyleft.
L'idea è proprio quella di fornire una mini-guida made in Rock e i suoi fratelli per districarsi in questo immenso calderone.
Il nostro "uomo sul campo" è Vil Trio, un vero e proprio esperto di Jamendo, ottimo critico musicale e incredibile talent scout.
Alcune band recensite in "reviews from jamendo" sono diventate ben presto un must dei nostri ascolti musicali. Penso a Gallara, Sula Ventrebianco, Insula Dulcamara, Menrovescio.
Domanda difficilissima!
Sicuramente c’è un underground molto fertile, molti gruppi interessanti si stanno affacciando e facendo conoscere. Penso ai Calibro 35 o rimanendo qui a Roma agli stessi Bud Spencer Blues Explosion.
Io sono del parere che abbiamo in Italia alcuni grandi problemi:
la mancanza di strutture create ad hoc (sono davvero pochi i club con un’acustica decente!)
una “cultura” all’ascolto
l’eccessiva esterofilia (dovuta principalmente ai primi due problemi)
La scena di Roma ha vissuto una stagione indimenticabile negli anni ’90. Il movimento delle “posse” a Roma è stato un periodo davvero interessante per la Capitale. Oggi ci sono molte piccole realtà che si danno da fare, con pochi mezzi, ma con molta energia e vitalità. Mi piace molto sottolineare il lavoro dei vari: Salotto Muzika, La Tua Fottuta Musica Alternativa, Heroes, Soluzioni Semplici, Prodezze Fuori Area e sicuramente ce ne sono molti altri che ora non mi vengono in mente!
Quanto sbattimento si fa per cercare di fare cultura in Italia?
Davvero troppo, a volte hai voglia di mollare tutto. Solamente la grande passione che abbiamo per questo mondo ci fa andare avanti
Francesco: The Cyborgs, Mariposa, Capone Bros, Roberto Angelini, Sula Ventrebianco.
Fabio: Runa Raido, Antonio Diodato, Dirtyfake, Chaos Conspiracy, Vandemars, The Banditi, Rein
Grazie mille a voi!
www.rockeisuoifratelli.it
www.youtube.com/Rockeisuoifratelli
http://www.radiomeridiano12.com/
Ecco l'intervista che John Barchetta ha fatto allo staff di Rock e i Suoi Fratelli.
Rock e i Suoi Fratelli è una trasmissione settimanale in onda ogni giovedi su Radio
Meridiano (97.5 FM a Roma e dintorni, o da tutta Italia in
streaming) che tratta di musica emergente italiana, ma è anche, come si può
capire immediatamente dal loro sito, molto di più, ce lo
facciamo raccontare da Francesco, innanzitutto complimenti per il nome di
ispirazione viscontiana, come nasce Rock e i Suoi Fratelli ?
Rock e i Suoi Fratelli nasce come trasmissione radiofonica nel 2007. Andavamo in onda su Radio Bazar.
Voleva essere un viaggio tra le mode, la politica, la storia, lo sport, il cinema, con la musica protagonista. Non una “storia del rock” ma un programma sulle “storie del rock”, e solo alcune fra le tante, meravigliose, assurde, complicate, di una musica che ha assunto mille forme diverse. In realtà siamo nati almeno altre due volte, un anno dopo nel 2008 con la fusione con il programma di Fabio Piccolino (che fino ad allora conduceva Undersound) e l’ultima volta nel 2010 quando abbiamo iniziato ad andare in onda in FM ed è nato quello che è ad oggi Rock e i Suoi Fratelli.
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| Lo staff di REISF durante una trasmissione |
Oggi c'è una quantità enorme di proposte musicali che nascono ogni giorno e tutti abbiamo l'impressione che ci stiamo perdendo qualcosa, vista l'impossibilità di ascoltare tutto. Voi avete scelto, 4 anni fa, nel solco di una certa tradizione di trasmissioni radiofoniche fighe (non quelle che ti fanno sentire sempre gli stessi 4 pezzi fino alla nausea), di fare una cosa che, dicono gli esperti del web e della "modernità", diventa ogni giorno più importante: proporre ed andare a cercare le migliori realtà emergenti per dare loro la giusta risonanza, in pratica siete dei veri e propri SELECTORS... (si può dire?) quante e-mail di nuove band ricevete al giorno? Ce la fate ad ascoltare tutto?
Eheheheh, ci piace SELECTORS, non siamo assolutamente critici musicali e quello che proviamo a fare è descrivere le emozioni che ci suscitano di volta in volta l’ascolto di un album o la presenza ad un live: più che recensioni sono dei veri e propri “suggerimenti” spassionati per tutti i nostri lettori.
Di mail, di dischi ne riceviamo parecchi. Fabio fa un ottimo lavoro nell’ascoltare tutto quello che ci viene indirizzato. Ha la macchina piena di cd! Per fortuna spesso sono direttamente i nostri collaboratori a farci conoscere gruppi interessanti, altrimenti il nostro più che un hobby diventerebbe un vero e proprio lavoro! Naturalmente molto del materiale che ci viene inviato non viene recensito. Non tutto è interessante, ma siamo convinti che l’Italia sia piena di talenti inespressi, senza la visibilità che meritano o i giusti mezzi a disposizione. Per loro Rock e i Suoi Fratelli apre una finestra su tutto ciò che è sommerso, e che vale la pena di far uscire allo scoperto.
Oltre ad essere una trasmissione radio siete un vero e proprio contenitore di musica, basta guardare il vostro sito per capire che ci sono grandi energie in movimento
Effettivamente siamo nati come trasmissione radiofonica, ma ben presto ci siamo accorti che non ci bastava, che volevamo fare di più. Abbiamo iniziato per questo a recensire live, a suggerire i concerti più interessanti (su Roma e Provincia) e gli artisti che meritano un ascolto. Da un anno a questa parte poi abbiamo iniziato ad organizzare di prima persona alcuni eventi. Performance esclusive e atmosfere particolari. Ci è molto piaciuta l’idea di abbattere il palco (come potete dai video live@Felt) e far suonare i gruppi tra la gente, a contatto diretto con il pubblico. Quest’anno invece abbiamo deciso di unire le forze con altre piccole realtà romane. Per questo abbiamo iniziato a collaborare con i ragazzi di Salotto Muzika e con la Tua Fottuta Musica Alternativa. Con i primi siamo perlopiù dei “media partner” (passami il termine da markettaro!I), con i secondi invece organizziamo una rassegna che partirà il 10 novembre al Circolo degli Artisti in cui curiamo la sezione “acustica”.
Avete anche un canale video in cui oltre ai video live, c'è una cosa bellissima: live@boiler studio.. sono performance in studio, noi andiamo pazzi per questo tipo di video alla From The Basement, ci piace un disastro vedere i musicisti che suonano in studio, perchè è diversissimo dal live... come vi siete organizzati per produrli?
I live@boiler sono stati in assoluto una delle più grandi soddisfazioni che ci siamo tolti. È nato proprio guardando i video di From The Basement.
Abbiamo quindi cercato tra i nostri amici alcuni filmaker che si sono subito entusiasmati all’idea. Il Boiler è una vera e propria sala prove, il proprietario poi è uno dei tanti “fratelli” di Rock e i Suoi Fratelli, per cui siamo riusciti in breve a mettere in moto la macchina e far registrare da noi artisti del calibro dei Bud Spencer Blues Explosion ed Eva Mon Amour.
La produzione era tutta a nostro carico, per noi era un investimento in visibilità del marchio Rock e i Suoi Fratelli. Putroppo oggi siamo meno impegnati su questo fronte in quanto ci stiamo muovendo in una direzione diversa, ma chissà, è una strada che potremmo tornare a percorrere!
Alcune band recensite in "reviews from jamendo" sono diventate ben presto un must dei nostri ascolti musicali. Penso a Gallara, Sula Ventrebianco, Insula Dulcamara, Menrovescio.
Sul vostro sito c'è una sezione dedicata a Jamendo, una realtà decisamente intrigante - che purtroppo non tutti conoscono - di musica libera dalla Siae che permette a chiunque di scaricare dischi gratuitamente sotto licenze Creative Commons, ci volete dire qualcosa a riguardo? Qualche artista interessante scovato direttamente in rete?
La sezione dedicata a Jamendo, che sul nostro sito si chiama proprio "reviews from jamendo" nasce proprio nella nostra ottica di suggerire e di condividere le realtà musicali che riteniamo più interessanti nell'ambito della musica italiana.
Jamendo è un portale francese che racchiude una quantità impressionante di musica da tutto il mondo e di tutti i generi, liberamente fruibile e scaricabile secondo le regole del copyleft.
L'idea è proprio quella di fornire una mini-guida made in Rock e i suoi fratelli per districarsi in questo immenso calderone.
Il nostro "uomo sul campo" è Vil Trio, un vero e proprio esperto di Jamendo, ottimo critico musicale e incredibile talent scout.
Alcune band recensite in "reviews from jamendo" sono diventate ben presto un must dei nostri ascolti musicali. Penso a Gallara, Sula Ventrebianco, Insula Dulcamara, Menrovescio.
Come sta andando la musica italiana?
Domanda difficilissima!
Sicuramente c’è un underground molto fertile, molti gruppi interessanti si stanno affacciando e facendo conoscere. Penso ai Calibro 35 o rimanendo qui a Roma agli stessi Bud Spencer Blues Explosion.
Io sono del parere che abbiamo in Italia alcuni grandi problemi:
la mancanza di strutture create ad hoc (sono davvero pochi i club con un’acustica decente!)
una “cultura” all’ascolto
l’eccessiva esterofilia (dovuta principalmente ai primi due problemi)
Come sta andando l'underground italiano? in particolare la scena di Roma?
La scena di Roma ha vissuto una stagione indimenticabile negli anni ’90. Il movimento delle “posse” a Roma è stato un periodo davvero interessante per la Capitale. Oggi ci sono molte piccole realtà che si danno da fare, con pochi mezzi, ma con molta energia e vitalità. Mi piace molto sottolineare il lavoro dei vari: Salotto Muzika, La Tua Fottuta Musica Alternativa, Heroes, Soluzioni Semplici, Prodezze Fuori Area e sicuramente ce ne sono molti altri che ora non mi vengono in mente!
Quanto sbattimento si fa per cercare di fare cultura in Italia?
Davvero troppo, a volte hai voglia di mollare tutto. Solamente la grande passione che abbiamo per questo mondo ci fa andare avanti
Consigliate qualche band a noi e a chi ci segue?
Francesco: The Cyborgs, Mariposa, Capone Bros, Roberto Angelini, Sula Ventrebianco.
Fabio: Runa Raido, Antonio Diodato, Dirtyfake, Chaos Conspiracy, Vandemars, The Banditi, Rein
Grazie mille, visto che siamo un po' lontani vi seguiremo via web, rock and roll!
Grazie mille a voi!
www.rockeisuoifratelli.it
www.youtube.com/Rockeisuoifratelli
http://www.radiomeridiano12.com/







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