mercoledì 30 marzo 2011

ALDO BEACH n18: Italian Sixties

Ecco il diciottesimo Aldo Beach, un Aldo proiettato negli anni 60 italiani questa settimana, con i suoi miti beat di quegli anni: Ricky Gianco e Gian Pieretti.    
Aldo Beach ogni settimana vi consiglia 3 dischi.
Qui sotto l'intera trascrizione e 3 video per capire di cosa stiamo parlando.
Ciao!



Ciao bentornati, cominciamo con...


... in effetti la musica italiana di adesso non è che mi faccia impazzire, quindi è facile ritornare a sentire la musica anni 60... Ricky Gianco è uno degli autori principali del beat italiano dal 1964 al 1969. Lui insieme a Gian Pieretti hanno scritto alcune delle canzoni beat più belle di tutti i tempi, o comunque della musica italiana.. in sostanza i John Lennon e Paul McCartney italiani.

lunedì 28 marzo 2011

SUGAR BLUE: In tour europeo con la leggenda dell’armonica

L’ultima notizia dal nostro blog è che il nostro collaboratore Re Nutria seguirà in tour tra Polonia, Austria e Repubblica Ceca il grande Sugar Blue.

In attesa del diario di viaggio vi pubblichiamo la biografia di Mr.Blue.
Così giusto per sapere di cosa stiamo parlando…


Sugar Blue nasce a Harlem – New York, e fin da bimbo è immerso nella musica.
Cresce tra le note di Billie Holiday e James Brown, grazie alla madre che è ballerina e cantante presso il leggendario Apollo Theatre. La sua prima armonica gliela regala uno zio a dieci anni, ed impara a suonarla sulle canzoni di Bob Dylan e Stevie Wonder trasmesse dalla radio e ascoltando il be-bop dei dischi jazz di famiglia: un approccio quindi non prettamente blues allo strumento, che viene però ricondotto sui binari della tradizione con le prime esperienze in studio.
Registra infatti diverse session per la Spivey Records, e partecipa, fra gli altri, ad album di colossi quali Brownie McGhee, Roosevelt Sykes e Johnny Shines.


Un giovanissimo Sugar Blue (appena finite le superiori) è invitato da Muddy Waters a partecipare a due dei suoi show nei pressi di New York City, “è stato come rinascere” ricorda l’armonicista. E’ sempre in questo periodo che avvia il suo fortunato sodalizio con Louisiana Red, con il quale incide anche negli anni successivi. Nel 1976 si trasferisce in Europa, prima a Londra e poi a Parigi, e diventa ben presto un “fenomeno” grazie ad una tecnica insuperabile, trasformando in palco gli angoli delle strade e le stazioni della metropolitana.
La sua fama raggiunge l’apice nel 1978, quando

mercoledì 23 marzo 2011

ALDO BEACH n.16 "Generations"




Eccoci, et voilà: nuovo appuntamento di Aldo Beach. La puntata di oggi si chiama Generations, .... la musica americana.... le vecchie generazioni, le nuove generazioni...


Cominciamo con i Pine Leaf Boys, l'album si intitola "Back Home", lui si chiama Wilson Savoy, è il figlio del grande

mercoledì 16 marzo 2011

ALDO BEACH n.15 - The Quicksilver Saga - Quicksilver Messenger Service

Aldo ha una grande passione, e ve ne sarete accorti, se l'avete seguito in questi mesi su questo canale: i Quicksilver Messenger Service. Ora però, noi ci rivolgiamo soprattutto ai giovani che vogliono scoprire un po' di storia del Rock, visto che i più navigati sanno già benissimo di chi stiamo parlando.
Ragazzi, i QMS sono tra le band che hanno inventato la psichedelia in California negli anni 60. I loro compagni di viaggio, i Jefferson Airplanes e i Gratefull Dead, hanno avuto molto più successo, ma qui abbiamo una band assolutamente da scoprire per chi non la conosce, una band che si merita ben più di quattro righe sifgate sulla Wikipedia italiana, una band che rispetto ai cugini (Jefferson e Gratefull) è decisamente più orientata verso un blues marcio e psichedelico, e che ha avuto una storia molto più discontinua: John Cipollina (genio pazzo della chitarra), Gary Duncan, Greg Elmore, David Freiberg.. improvvisavano, facevano Jam, sul palco, in una maniera assolutamente sconvolgente. C'era anche Dino Valenti (è un nome d'arte) che però era finito in prigione poco prima del primo album per possesso di marjuana (eh, erano tempi così) e chi si riunì alla band  nel 70.
Il loro capolavoro assoluto? Happy Trails del 1969, una iniezione in vena di pura eroina musicale, una serie di impro scatenate e tribali che vi ubriacheranno. Se volete approfondire vi invitiamo a leggere la loro storia su Ondarock.it
Ma adesso lasciamo parlare Aldo, che vi racconterà le novità riguardo a questa band storica che fa impazzire gli appassionati da ormai più di 40 anni.
Buon Aldo Beach!



Ciao ragazzi eccoci al nuovo ALDO BEACH, nuovo episodio, nuovo mercoledì. Questa sera, questo giorno, oggi insomma in poche parole: Quicksilver Messenger Service.
Questa è la saga dei Quicksilver Messenger Service, uno dei gruppi che io ritengo più importanti nella storia della musica rock in assoluto.

lunedì 14 marzo 2011

CALIBRO 35 dal vivo - Trovajoli, il jazz, il film di genere e il feticismo cinematografico

Cosa dire ancora sui Calibro 35? Sembra che tutto sia già stato detto, da voci internazionali ben più autorevoli della nostra, sono senza dubbio tra le formazioni musicali più interessanti di questi anni, mettono d'accordo pubblico e critica, ai loro concerti (sono stati premiati come migliore live band italiana) è un piacere vedere moltissimi attenti ascoltatori  che mostrano fieri un loro vinile sottobraccio, e i loro brani fanno parte

venerdì 11 marzo 2011

New Orleans: la musica, i locali, i festival e gli artisti che vedremo quest'anno

Giancarlo Trenti di Slang Music è cittadino onorario di New Orleans e promoter tra i più importanti in ambito blues in Italia, lo intervistiamo.


Ciao Giancarlo…

Ciao, tutto bene?

Si, tutto bene…hai voglia di parlare 10 minuti? Ti facciamo un’intervista…

Un’intervista? A me? Addirittura… dimmi…

Sono trent’anni che porti in Italia con la tua agenzia il meglio del blues e della musica nera a livello internazionale, so che sei legato in modo particolare alla città di New Orleans e hai ricevuto addirittura la cittadinanza onoraria…ci vuoi parlare di questa cosa?

mercoledì 9 marzo 2011

ALDO BEACH n14 - Americana!

 Abbiamo saltato una settimana perchè Aldo era via per lavoro, ma eccolo di nuovo qui in grandissima forma. Americana, al di là delle battute, è ovviamente un genere musicale, che include un po' tutto il folk e i suoi dintorni, come sicuramente moltissimi di voi già sapranno. Aldo Beach torna ogni mercoledi per consigliarvi 3 dischi (nuovi, di solito, ma Aldo è imprevedibile), noi sotto al suo video vi trascriviamo tutto l'episodio e vi includiamo alcuni altri video per capire un po' di cosa e di chi si parla. Ciao a tutti, buon Aldo Beach.




Ciao a tutti: Aldo Beach, nuovo episodio, nuovo mercoledi... lo chiamiamo "Americana!" Si lo so, ho degli occhiali da bambino, anzi veramente questi occhiali li ho rubati a una bambina... comunque:

venerdì 4 marzo 2011

Blues Made in Italy: un movimento spontaneo per diffondere il Blues italiano

Intervistiamo Lorenz Zadro, l'ideatore di questo movimento nato quasi per gioco, che in un anno ha già prodotto 3.000 contatti su Facebook, un doppio DVD e un grande raduno di amici del blues. 

Cos'è e come è nata l'idea di Blues Made in Italy?

Blues Made In Italy è un movimento nato da una mia idea sbirciando qua e là sul web: vedevo continuamente persone che contribuivano in una maniera molto forte alla diffusione del Blues tramite i più noti social networks, in quest'era molto seguiti da gente di ogni età e provenienza. Silvano Montagnoli, appassionatissimo videomaker, lo vedevo macinare settimanalmente centinaia e centinaia di chilometri per riprendere concerti ed eventi legati al Blues; vedevo scatti fotografici di altissima qualità eseguiti da Cristina Arrigoni e Gabriele Penati; Aldo Lionetti (in seguito creatore del logo e dei manifesti di Blues Made In Italy), lo seguivo sul web per le sue fantstiche locandine, poster e loghi creati per esigenze di ogni tipo... Ecco! E' iniziato così, per così dire, da uno spirito d'osservazione iniziale...
L'idea quindi è stata quella di unire le forze di ognuno, ognuno per le proprie competenze a favore di questo progetto: la creazione un team collaborativo di comunicazione, senza scopo di lucro, nato per la promozione e la diffusione del Blues italiano.
In seguito poi, il progetto si è potuto espandere grazie al supporto di Ottavia Da Re (specializzata in lavori di ufficio stampa e comunicazione), Alice Violato per la ditta incaricata alla produzione di t-shirt e felpe, Diego Mettifogo (ingegnere informatico, creatore del sito) e di altri validissimi ed insostituibili fotografi come Eleonora Pradella, Giovanni Grilli, Renzo De Grandi e Leonardo Manfré.

Tutto questo lavoro a che risultati ha portato?

Il più soddisfacente è sicuramente quello di avere un popolo del Blues Made In Italy, che segue sempre attento ed appassionato le nostre iniziative. E' un risultato davvero grande per un progetto così giovane, nonché elemento fondamentale per ravvivare e rinnovare le nostre idee.
Inoltre, il primo risultato materiale e tangibile della coesione che si è creata con la rivista Il Blues è l'uscita del nuovissimo doppio dvd Gli eventi del 2010, contenente i momenti salienti del 1° raduno tenuto al Roses American Bar di Cerea (VR) e l'intera serata del 1st Europan Blues Challnge tenutosi nel locale BluesHouse di Milano lo scorso novembre: più di 5 ore di riprese per chi vorrà rivivere dei bellissimi momenti a fianco del vastissimo numero di band e solisti che dimostrano al meglio l'odierna situazione del panorama del Blues in Italia.
Il dvd sarà distribuito in omaggio a tutti gli abbonati, che lo riceveranno direttamente a casa propria, allegato al numero di marzo della rivista Il Blues ...ah, se non siete ancora abbonati, siete ancora in tempo!

Prossime iniziative?

La prossima iniziativa è già stata anticipata tramite il web e sarà il 2° raduno nazionale di Blues Made In Italy, previsto per la giornata sabato 08 ottobre 2011. La location del nuovo incontro sarà una grandissima area fieristica, denominata “Area Exp”, sita in Cerea (VR), ricavata dal restauro di una vecchia fabbrica di perfosfati. L'Area Exp è facilmente raggiungibile con tutti i mezzi, treno e autobus compresi.
La gestione dello spazio ristorante-bar sarà sempre gestito dall'encomiabile forza lavoro del Roses American Bar, con l'inserimento di un nuovo ambito eno-gastronomico a cura dell'azienda agricola agrituristica Palazzetto Ardi, specializzata in produzioni biologiche (e che per altro ci riserverà una bellissima sorpresa!). Con queste premesse, e annusando soprattutto ancora una volta, un grande entusiasmo da parte di amici, musicisti ed appassionati che hanno già anticipato la loro presenza a questo secondo raduno, siamo pronti a sfidare il successo della prima edizione!

mercoledì 2 marzo 2011

Da altri blogs: i nuovi dischi di Marzo

Eh si, questa settimana Aldo Beach non c'è, tornerà mercoledi prossimo. Per non lasciarvi così senza parole però, vi traduciamo alcune recensioni prese dalla rete, in particolare 5 delle recensioni di Marzo del reverendo Keith A. Gordon da about.com, che ci segnala, per il mese a venire, questi nuovi dischi:

1. Al Basile - "The Goods" (Sweetspot Records)
Cantante, songwriter e cornettista, Al Basile esce con il suo ottavo album, prodotto da Duke Robillard: The Goods. Caratterizzato da uno stile di scrittura letterario ed erudito che è stato battezzato "Blues Noir" per le capacità di Basile nello storytelling, l'arrangiamento è un esaltante mix di Blues, Soul ed influenze Gospel, che attinge dalle più raffinate tradizioni di Memphis, New Orleans, e di Muscle Shoals. Basile è affiancato in questo disco da uno straordinario Robillard alla chitarra e dal saxofonista Doug James; tutti e tre arrivano dall'esperienza della Roomful of Blues. Hanno partecipato a questo disco anche le notevoli voci dei Blind Boys of Alabama.
(data di uscita: 15 marzo 2011)

Nel video il simpaticissimo Al Basile nel 2008 interpreta Fly Me To The Moon con i Swing 'n Strings


2. Bo Diddley - "Bo Diddley's Beach Party" (Hip-O Select Records)
Uscito originariamente nel 1963, Bo Diddley's Beach Party è una sottovalutata Jam dal vivo della leggenda Blues e Rock Bo Diddley. Registrato nel luglio del 63 al Myrtye Beach, club nel sud Carolina, in questo album troviamo nove canzoni originali di Bo Diddley come "Gunslinger", "Hey Bo Diddley" e "Road Runner" come anche una fumosa cover del classico di Chuck Berry "Memphis". Definito da Bruce Eder su All Music Guide come "Il miglior album dal vivo di Rock & Roll", in questo disco c'è il più ruvido stile chitarristico di Bo. (data di uscita 8 marzo 2011)


3 Derek & The Dominos - 'Layla and Other Assorted Love Songs' (Universal Music)
Layla and Other Assorted Love Songs: The 40th Anniversary Deluxe Edition
è un set di due dischi che include nella versione rimasterizzata del disco originale: sei tracce del secondo disco che non è mai uscito, quattro performance dall'apparizione al Johnny Cash Show del novembre 1970, due canzoni dei primissimi tempi che costituirono il primo singolo della band, un outtake inedito da studio e un duetto acustico tra Eric Clapton e Duane Allman. Altre edizioni sia in cd che in vinile includono ancora altre golosità per i fan più accaniti.
(data di uscita: 15 marzo 2011)

4. Doug MacLeod – 'Brand New Eyes' (Reference Records)
Cantante, songwrtier, e chitarrista Doug MacLeod non è conosciutissimo tra i blues fans, ma è un artista degno di essere scoperto. Imparato il mestiere da gente come Albert King e Little Milton, MacLeod avrebbe suonato con artisti come Lowell Fulson e Big Mama Thornton prima di uscire come solista, e le sue canzoni sono state registrate da Joe Louis Walker e Albert Collins, tra gli altri. Il suono del blues acustico in stile delta di MacLeod è fantastico, le sue canzoni sono finemente scritte e arrangiate con fantasia. Bene, merita la vostra attenzione. (data di uscita 8 marzo 2011)



5. Gina Sicilia – 'Can't Control Myself' (VizzTone Records)
Nel suo terzo album, la fenomenale cantante e songwriter Gina Sicilia aggiunge un po' di influenze soul al suo caratteristico mix di power blues ed R&B.
"Can't Control Myself" è composto da sette nuove canzoni scritte dalla talentuosa Sicilia, ma ci sono anche cover di classici della Bobby Blue Band, di Stevie Wonder, e di Ike & Tina Turner. Il disco è stato prodotto da Dave Gross, che ha anche partecipato alle performances con il suo notevole stile chitarristico. Gina Sicilia è una dei talenti emergenti nel mondo del blues, quindi consiglio vivamente di dare un ascolto a Can't Control Myself prima che sia troppo tardi. (uscita 1 marzo 2011).


Se vi interessa leggere le recensioni del reverendo Keith A.Gordon, il reverendo del Rock and Roll... qui trovate ogni mese diverse chicche direttamente dagli States.

Rock and Roll!!